Per me ha già vinto tutto Claudio Baglioni

di Francesco Mosconi

Che casino qua in salotto, ogni tanto dovrei decidermi a riordinare.
I postumi della settimana Sanremese sono come quelli di quei sabati sera in cui alzi troppo il gomito.
Passi le prime ore della mattinata in uno stato di hangover a cercare di ricordare quello che è successo la sera prima: i duetti, gli abiti di Virginia Raffaele, le canzoni belle e le canzoni brutte.
Un filo di emicrania ti percorre dalla testa alla schiena mentre metti le due tazzine di caffè e il piattino con le briciole dei biscotti nel lavandino della cucina.
Il telefono suona: è la nonna.
Dice che il Festivàl non le sta piacendo particolarmente quest’anno, che le uniche canzoni che le piacciono sono quelle che sta cantando Baglioni.
Complice un gap generazionale abbastanza evidente non mi sento di essere così integralista, ma le do comunque ragione: aperture incredibili tratte dal tour “Al Centro” che ha appena terminato di imperversare la penisola italica (e che presto riprenderà) con canzoni che mai avrei anche solo immaginato vedere in una prima serata di Mamma RAI.
“Noi no”, “Acqua dalla luna”, “Via”… pezzi di un repertorio non recente e poco conosciuto ai più che brillano di luce propria in un contesto così pieno di musica spesso mediocre.
Qualche sera fa, Mamma, seduta sul divano su cui ora sto cercando di farmi posto tra una coperta di pile, l’alimentatore del Mac e il TV Sorrisi e canzoni con i testi e i miei appunti, aveva commentato “Almeno siam sicuri che una bella canzone a serata l’abbiamo sentita”. 
Ho riso sotto i baffi, in realtà il direttore-dittatore-dirottatore quest’anno ha scelto piuttosto bene, molto meglio dell’anno scorso. Ce n’è per tutti gusti, dall’indie egregiamente rappresentato da Motta, Zen Circus ed Ex-Otago al rap di Achille Lauro, Ghemon, Briga e tutta la musica più tradizionalmente definita “pop”, che è una parola bruttissima e che andrebbe cancellata da tutti i vocabolari.
Il termine “Pop” è la contrazione dell’anglismo “Popular”, popolare.
Il grande merito del Maestro Baglioni è di aver reso nuovamente Sanremo un evento “pop” nella sua accezione più bella.
Popolare. Per tutti. Sulla bocca di tutti.
Di Sanremo se ne è sempre parlato, ma mai come quest’anno l’attenzione mediatica è stata tutta lì: quella dei fanatici, dei semplici curiosi, dei detrattori che pur di aver qualcosa da dire esibiscono il loro feticismo nei confronti degli errori di Baglioni sulle reti avversarie.
Ma la canzone è protagonista ed è davvero “pop”. Un “pop” che non divide in categorie e generi musicali, ma che finalmente è fruibile da tutti in maniera indistinta.
E così leggo sui social di insospettabili fan di un pezzo hip-hop come quello di Mahmood o di giovani appassionati di trap commuoversi davanti alla poesia infinita di un pezzo come quello di Cristicchi.
Il mio telefono s’illumina quasi costantemente di messaggi di amici, parenti e conoscenti che chiedono pareri, illuminazioni e pronostici.
“Chi vince secondo te quest’anno?” la domanda più frequente.
E chi può dirlo, mica ho la sfera di cristallo. Certo, ho i miei sospetti, ma vai a sapere…
Di sicuro so una cosa: che nonostante il suo presenzialismo quasi esagerato, che nonostante la conduzione di quest’anno non mi stia facendo impazzire e saltare di gioia — ormai Nespresso è il partner tecnico delle mie serate Sanremesi — e qualche volta lo veda sofferentemente a disagio sul palco, per me il Festival, l’ha già vinto nel suo ruolo di direttore artistico Claudio Baglioni.
È un pomeriggio lento e un po’ svogliato, tanto per non citare nessuno e sento le palpebre chiudersi.Il cane mi salta sopra, vuole le coccole e io sto per addormentarmi e farmi un pisolino.
“Chi vince secondo te quest’anno?”                                                                                             
“Per me ha già vinto tutto Claudio Baglioni.”
Sì, al prossimo che mi scrive rispondo così.
Quando mi sveglio, però.

51378873_2166639413395593_2253697493445378048_o

(foto di Angelo Trani)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...